La masseria come luogo di culto musicale

Fermative amici non sciati nanzi
a quai se fermane puru li venti
a quai se fermane li soni e canti
ca pene nu ci stannu ne lamenti


… così recita un verso di una canzone di musica popolare salentina


Le melodie e le canzoni antiche sono quindi di casa in masseria. Si respirano, si avvertono passeggiando nell'oliveto secolare, si ascoltano dal vivo in tante serate estive all'aperto o vicino al camino in inverno. E' facile essere coinvolti in un ballo o in coro dopo una cenetta o un buon bicchiere di vino negroamaro.

Giovanni Avantaggiato, il protagonista con il suo organetto, è una figura emblematica che la tradizione popolare salentina vanta tra i suoi più attivi depositari: cantore ultraottantenne, nato e cresciuto a Corigliano d’Otranto, rappresenta oggi un custode di arcaici saperi, che nella sua musica vengono alla luce. La voce e il suo inseparabile organetto, gli ingredienti principali per un amalgama sonoro dal corpo affascinante. E' possibile scoltare le meravigliose polifonie salentine, anche dette canti a “parauce”, stornelli, canti a sdegno, pizziche.

Negli ultimi vent'anni, dopo una lunga esperienza che risale sin dagli anni ’35 con altri cantori, Giovanni ha trascinato, nel mondo della musica, tutta la famiglia arrivando a coinvolgere anche generazione dei nipoti, come un vero passaggio di testimone, in perfetta sintonia con i modi di trasmissione tradizionali, in cui il giovane apprende, per via orale, dal più anziano.

La sua attività di diffusione della musica tradizionale salentina ha toccato vari luoghi geografici, approdando sino in Francia, Grecia, Svizzera, oltre che in numerose località italiane. Non ultima l’esibizione a Melpignano in occasione della decima edizione dellaNotte della Taranta, nell’agosto 2007.

Tra le incisioni più interessanti di Giovanni Avantaggiato, “Buonasera a quista casa” con gli Ucci; “Lassatila Ballare” con i Figli Di Rocco; “Moli ti passiuna” singolo del 2006. Giovanni è un personaggio alla masseria. Qui lo troverete durante la giornata con il suo gregge di capre – è sempre pronto a raccontare qualche aneddoto, a spiegaravi le tradizioni popolara, a parlarvi del mondo della “fatica” e delle fughe d'amore. Può capitare che lo sentirete intonare una serenate d'amore e di sdegno, facendo rivivere emozioni passate.

ROCCO, tamburellista e promotore della musica salentina popolare e della lingua grica. Suona soprattutto in masseria, ma come ambasciatore della lingua grica accompagna suo padre e spesso altri gruppi musicali. Niente lo tira su come il ritmo della pizzica e le serate musicali tra amici. Ha una passione per la cultura popolare, ha la fortuna di avere ancora dei genitori testimoni dell'inizio del secolo passato, in grado di far presente i costumi e le consuetudini di una volta. Rocco si impegna a far conoscere “il suo mondo” a tutti, ai bambini delle scuole, ai vacanzieri a volte incantati e ai turisti stranieri studiosi che vengono per arricchire le loro conoscenze. Coglie o crea le occasioni per farli partecipare a momenti di grande convivialità coinvolgendo sia musicanti che scienziati della musica. E' l'ideatore del Grikanti Festival, il conduttore animato di altri eventi nonché delle cene salentine.

ANGELA, accompagna suo marito Giovanni non solo con la sua solare presenza, ma su richiesta anche con il suo canto. Quando decide di salire sul palco accanto a suo marito, insieme riescono a creare un'atmosfera che rimanda a tempi andati, di cui possiamo leggerne testimonianza.

LENNY, tamburellista dalla nascita e ballerino, si associa in varie occasioni agli eventi musicali in masseria con il suo tamburellare dinamico, quasi sportivo, quando è richiesto un rinforzo giovanile. La sua prima grande passione però è la Hip Hop.

Il “Gricanti Festival” è il festival della Musica Grica.

17 giugno 2017

Ogni anno nel mese di giugno si esibiscono ca. 20 gruppi musicali salentini e portano il loro contributo al recupero e alla divulgazione del patrimonio della cultura grica. Lo scenario suggestivo è sempre la terra salentina, immersa negli ulivi secolari della masseria. Si canta in acustico in un teatro greco e su di un'aia, dove da anni la famiglia Avantaggiato, custode della tradizione salentina, offre l’opportunità ai musicisti e ai cantori del Salento di condividere la riscoperta delle radici, la volontà di salvare il patrimonio musicale della terra madre. Il Gricanti Festival continua il suo viaggio tra passato e presente, tra tradizione e innovazione. Una progressiva “contaminazione” tra le stagioni della vita e tra sperimentazioni strumentali a contatto diretto con gli artisti.
La degustazione dei prodotti coltivati in masseria e il buon vino dell'azienda vinicola Carrozzo aiutano a trascorrere in maniera piacevole la serata.

Con la vendita di due CD e un DVD che presentano il festival come protagonista, ogni anno il Gricanti Festival si pone come obiettivo sociale, la solidarietà e da un contributo a favore dei bambini dell’orfanotrofio di Wenou / Benin.